Il 25 di settembre 2020, ho partecipato alla prima giornata
del festival internazionale del libro e della cultura, con grande entusiasmo
sono arrivato a Catania alle 11:00, un viaggio fra deviazioni e sorprese varie,
non frequentavo quel tratto di strada da circa cinque anni, le buche, i dossi,
le dune di sabbia, le deviazioni, le riduzioni da una corsia a due, mi hanno
ricordato quella fantastica gruviera dell'autostrada siciliana, siamo unici in
tutto anche nella manutenzione autostradale.
Al mio arrivo Catania si mostra caotica e confusionaria, ma
ricca di vita come la ricordavo, scortato da Manuela e Mimmo, cari amici del
posto mi accompagnano al maestoso e nobile palazzo Platamone (Ovvero il Palazzo della Cultura di Catania), all'ingresso una
ragazza ci chiede nomi, cognomi e di registrarci con numero di telefono ed
email, mascherina obbligatoria, le misure previste dal protocollo sono state
rispettate.
Subito dopo varcato l'accesso dal portico si ammira
l'immenso chiostro poiché un tempo il palazzo fu un monastero.
Dalle ore 11:00 si svolgeva presso l'auditorium C Marchesi,
la presentazione del libro "Il cratere Dostoevskij" editore Lekton,
alla presentazione sono intervenuta per l'editore Emanuela Anna Calì,
l'incontro è stato moderato da Simone Belvedere.
Al termine ho avuto la possibilità di scambiare due
chiacchiere con gli editori, tuttavia non ho avuto l'occasione di conoscere lo
scrittore per via di alcuni suoi impegni improrogabili, ma sono entrato
immediatamente in sintonia quando abbiamo approfondito il tema trattato dal libro:
In realtà il cratere Dostoevskij esiste veramente, ma si
trova su plutone, paradossalmente rappresenta un concetto di non di facile
comprensione, qualcosa di talmente grande ma molto vicino a Dio, per usare le
stesse parole del suo autore Raffaele Montesano, si tratta di "qualcosa di
concepibile ma non pienamente afferrabile, ovvero si tratterebbe della capacità
che l'uomo ha di pensare cose che non stanno per intero nel suo raggio
d'azione".
Il libro raccoglie una serie di racconti, ed intrattiene il lettore con piacere
e con uno stile moderno ed elegante, con il tempo avrò il piacere di custodire
questo testo e far mio ogni singola parola, cercando di cogliere il significato
trasmesso dal suo autore.
Successivamente mi sono fermato per la presentazione del libro
di Marisa Fasanella, dal titolo "il mare in corpo" editoreCastelvecchi. In questa occasione ho avuto l'onore di conoscere di presenza
Valentina Carmen Chisari, giornalista e redattrice.
In particolare l'autrice ha evidenziato come il suo libro sia rivolto prima di
tutto alle donne siciliane, delle donne che hanno dovuto subire e tacere fra le
mura domestiche, ma che poi prendevano le loro decisioni, infine Marisa
Fasanella ha evidenziato come lei si sente legata al mare, quell'essere immenso
che ci culla prima della nascita, ricollegandosi al feto immerso nel liquido
amniotico.
Un mare in tempesta, agitato, calmo, un mare visto come
specchio dell'animo umano.
Dalla locandina devo ammettere che ci sono moltissimi altri
eventi in programma da non perdere, trovate maggiori dettagli al seguente link: Etna Book
Il Festival Internazionale del Libro e della Cultura, con le sue Metamorfosi - Evoluzione e Rivoluzione, si svolgerà dal 25 al 27 settembre presso il Palazzo della Cultura di Catania, l'evento prevede tre giorni ricco di momenti ed attimi ricreativi, di aggregazione sociale e di confronto, che avranno inizio la mattina e finiranno la sera, tutto questo grazie al lavoro svolto dalla direzione organizzativa e del Presidente del Comitato Scientifico Salvatore Massimo Fazio.
Tra gli appuntamenti più importanti bisogna evidenziare l'assegnazione del Premio Letterario “Cultura sotto il vulcano”, la cui premiazione riguarda le sezioni poesia e narrativa/saggio, ed anche la proiezione e premiazione della sezione Booktrailer, un piccolo riconoscimento per la trasposizione cinematografica delle opere letterarie.

Per via dei miei impegni di lavoro quando mi è possibile non
mi nego il piacere di partecipare ad una fiera di libri, scrittori, editori e
soprattutto dedicata alla cultura, molto probabilmente perché sono una persona
molto socievole e comunicativa.
Nell'insieme l'Etna Book, mi ha lasciato un ricordo
piacevole, al momento considero tale esperienza come un trampolino di lancio
per recensioni più dettagliate, la prossima volta non mancherò di raccogliere anche testimonianze ed interviste varie.
Buona lettura e alla prossima.
Marco di Libri per Noi